Quali aspetti devi considerare nella costruzione di un tetto piano?

Un tetto per tutta la vita
08/09/2018
Edilizia Scolastica e Sicurezza
Edilizia Scolastica e Sicurezza
28/01/2019

Una volta, i tetti piani erano associati a perdite e a esecuzioni discutibili. Oggi, invece, hanno acquisito nuovo prestigio, diventando sempre più popolari tra gli investitori. Resistenti agli agenti atmosferici, i tetti piani sono considerati un’alternativa ai tetti inclinati. Inoltre, se progettati correttamente, costruiti professionalmente e sottoposti a una manutenzione regolare, i tetti piani possono anche essere considerati una soluzione sostenibile. Ma cosa rende un tetto piano un buon tetto? E cosa dovrebbe essere preso in considerazione nel suo sviluppo, per poter vivere una vita spensierata sotto di esso?

Drenaggio e protezione contro le perdite di energia

È fuori dubbio che anche dai tetti piani l’acqua debba essere in condizioni di defluire. Contrariamente al loro nome, quindi, i tetti piani non sono perfettamente orizzontali. Essi presentano infatti una leggera pendenza che consente un ottimo drenaggio e impedisce la ritenzione di acqua. Mentre in passato l’inclinazione del tetto piano veniva realizzata con un massetto oggi, a causa della richiesta di standard residenziali più elevati e della costruzione di edifici a energia quasi zero nZEB, le cose stanno cambiando radicalmente. Entro il 2020 si arriverà a una svolta fondamentale, poiché la costruzione di case passive diventerà un must.

Il massetto delle pendenze non può più competere con i materiali fabbricati per la costruzione di case passive: infatti troppa energia viene dispersa nell’impiego di tale materiale. Considerando che viene utilizzato con il solo scopo di fornire una pendenza per il drenaggio, inoltre, il massetto delle pendenze è troppo pesante e troppo spesso, anche a scapito della sicurezza antisismica. Una soluzione ottimale è di sostituire il massetto delle pendenze con dei pannelli isolanti pendenzati – in lana di roccia o in polistirene estruso XPS – che, oltre alla loro elevata capacità di carico e grazie alle loro caratteristiche termiche positive, rispettano pienamente le linee guida con gli standard degli edifici nZEB . Poiché i pannelli pendenzati sono realizzati con dei materiali termoisolanti leggeri e resistenti, consentono inoltre anche un migliore drenaggio, poiché la pendenza può essere aumentata liberamente senza dover aggiungere altro peso alla struttura portante della copertura: questo sarebbe impossibile da ottenere con un massetto delle pendenze.

Durata dei tetti piani

Nella costruzione di edifici, l’efficienza energetica non è il solo aspetto importante: molta enfasi viene data alla loro sostenibilità, e lo stesso vale anche per il tetto.

Cosa rende i tetti piani sostenibili?

Pochi investitori sono consapevoli del fatto che il periodo di durata di un tetto piano – che dovrebbe essere uguale al periodo di durata dell’edificio – dipende in gran parte dalle perdite d’acqua.

Sicuramente innumerevoli volte avrai sentito dire che i tetti piatti tendono a perdere. Molte persone deluse potrebbero addirittura averti sconsigliato la soluzione a tetto piano a causa della loro brutta esperienza.

Una volta la sostenibilità dei tetti piani era discutibile, soprattutto perché lo strato impermeabilizzante veniva installato sulla superficie del tetto esposta all’esterno privo di protezioni, quindi costantemente in contatto con i fattori esterni: calore, gelo, grandine e raggi solari. Questo comportava che l’impermeabilizzazione non protetta, attraverso l’usura, alla fine diventasse sempre più rigida e fragile. Di conseguenza, sotto il peso di carichi (come il calpestio), questa si fessurava.

Perché dovremmo commettere lo stesso errore? Se stiamo pensando di installare o rinnovare un tetto piano, dovremmo insistere sul fatto che venga eseguito correttamente, diventando così un tetto piano sostenibile. Non c’è bisogno di gravare sulle generazioni future con problemi dovuti a un tetto mal realizzato.

Le soluzioni corrette per la realizzazione del tetto piano possono seguire due tecniche distinte.

In primis utilizzando la soluzione del tetto piano caldo nel quale gli strati funzionali dell’impermeabilizzazione vengono protetti dai fattori esterni attraverso una protezione leggera (nelle membrane bituminose corrispondente a uno strato di vernice protettiva), un’autoprotezione (nelle guaine dato da uno strato di ardesia o un rivestimento in lamina metallica) o una protezione pesante (ghiaia, terra, quadrotti di cemento).

Come soluzione alternativa, l’obiettivo può essere facilmente raggiunto utilizzando il sistema di tetto piano rovescio. In questo caso, lo strato impermeabilizzante vien nascosto sotto uno strato di isolamento termico robusto e non assorbente in modo da prevenirne il deterioramento prematuro.

Leggi qui come costruire un tetto per tutta la vita.

Uno spazio aggiuntivo sotto le nuvole

Non dovremmo ignorare che il nostro stile di vita sia in rapida evoluzione. Nelle città sovraffollate, avere a disposizione altri metri quadri sotto il cielo rappresentano un ottimo investimento per un buon modo di vivere. Oltre ad aumentare il valore dell’edificio che abbiamo deciso essere la nostra casa accogliente. Lo spazio guadagnato con i tetti piani rovesci può adattarsi facilmente a qualsiasi nostra esigenza o desiderio: un giardino, un parco giochi o anche un parcheggio.

Vuoi conoscere le nostre proposte su come sfruttare al meglio un tetto rovescio? Contattaci a tech@fibran.it.

La soluzione FIBRAN

Per l’isolamento termico dei tetti piani caldi, i pannelli in lana di roccia FIBRANgeo – nelle versioni “BIT” e nuda – rappresentano la soluzione ideale grazie alle loro caratteristiche fisiche che portano ad un elevato isolamento termico estivo, una prestazione al fuoco ottimale nei riguardi degli incendi interni e/o esterni e un elevato potere fonoisolante.
Per i tetti rovesci, i pannelli in polistirene estruso FIBRANxps rappresentano la soluzione ottimale essendo contraddistinti da un basso assorbimento d’acqua e – di conseguenza – da un coefficiente di conduttività termica stabile nel tempo. In aggiunta, hanno un’elevata resistenza meccanica che li rende idonei per tutte le tipologie di carichi gravanti sulla copertura.
Per ciascuna di queste soluzioni, i pannelli pendenzati FIBRANgeo INCLINE e FIBRANxps INCLINE sono la soluzione leggera – e sismicamente efficace – per il deflusso efficace dell’acqua dalla copertura.