DA PARETE A
POSSIBILITA': come il
cartongesso sta dando
nuova forza
all'architettura
moderna

Approfondimenti a cura di Domenico Cristiano,
Technical & Marketing Manager di FIBRAN

Quali sono i principali trend che stanno ridefinendo il settore delle costruzioni? e in che modo il cartongesso sta rispondendo a queste trasformazioni?

Stiamo assistendo a una profonda trasformazione nel mondo delle costruzioni, trainata da tre grandi forze: sostenibilità, digitalizzazione e metodi costruttivi modulari. Le tematiche ambientali influenzano ormai il processo progettuale fin dalle sue fasi iniziali. Certificazioni come LEED e BREEAM sono sempre più richieste, a testimonianza di una crescente attenzione alla sostenibilità. Parallelamente, strumenti digitali come l’intelligenza artificiale, i droni e l’IoT stanno trasformando i cantieri in ambienti sempre più "smart". Inoltre, la prefabbricazione e la modularità stanno guadagnando terreno, spinte dalla necessità di velocità, flessibilità e riduzione degli sprechi.

In questo contesto, i sistemi in cartongesso — leggeri, efficienti e versatili — si rivelano perfettamente adatti a questa evoluzione. Rispondono inoltre alle stringenti direttive europee in materia di efficienza energetica, che richiedono edifici a basso consumo con prestazioni di isolamento sempre più elevate.

Un altro aspetto emerso soprattutto nel post-pandemia è la necessità di spazi riconfigurabili, dove adattabilità e alte prestazioni acustiche sono imprescindibili. I sistemi in cartongesso rappresentano una risposta ottimale a tutte queste sfide: efficienti, sostenibili e flessibili dal punto di vista architettonico. In altre parole, il cartongesso è passato dall’essere una soluzione pratica a diventare un elemento chiave dell’architettura contemporanea.

Come si è evoluto il ruolo del cartongesso nell’architettura negli ultimi anni?

Il cartongesso non è più solo un materiale “di servizio”: oggi è diventato un elemento strategico di progetto, e il suo ruolo nel mondo delle costruzioni è in continua crescita. Questa evoluzione si deve a tre caratteristiche fondamentali dei sistemi a secco: versatilità, ergotecnica e integrazione impiantistica.

Grazie alla sua flessibilità progettuale, il cartongesso consente agli architetti di dare forma a soluzioni audaci, fluide ed espressive. Ma oltre all’aspetto estetico, supporta una nuova ergotecnica dei cantieri, radicalmente cambiata rispetto al passato. Le tecnologie a secco sono infatti leggere, smontabili e non invasive, ideali per interventi rapidi e sicuri.

Inoltre, i sistemi in cartongesso permettono una perfetta integrazione degli impianti: nascondono agevolmente condotti HVAC, impianti elettrici, cablaggi intelligenti e sistemi domotici, senza compromettere le prestazioni isolanti. Per questo motivo, il cartongesso si è affermato come abilitatore dell’architettura smart, diventando parte integrante degli edifici orientati al futuro.

Quali innovazioni tecniche rendono i sistemi in cartongesso di oggi diversi da quelli del passato?

Il processo produttivo è migliorato notevolmente e sono state introdotte numerose innovazioni. I sistemi costruttivi in cartongesso sono sottoposti a rigorosi test di resistenza al fuoco, isolamento acustico e meccanici. La gamma di lastre e accessori è molto più ampia e performante, rendendo più semplice la personalizzazione dei sistemi in base alle specifiche esigenze progettuali.

Oggi disponiamo di partizioni interne ultra-sottili che superano la muratura tradizionale in termini di resistenza al fuoco e isolamento acustico, oltre a sistemi pensati per ambienti umidi o nei quali sono immaginate alte sollecitazioni meccaniche. I sistemi a secco sono diventati al tempo stesso specializzati e universali, con applicazioni praticamente illimitate.

Il salto in avanti in termini di qualità e versatilità è davvero notevole.

In che modo il cartongesso contribuisce al comfort negli spazi multifunzionali di oggi?

Con l’evoluzione degli edifici verso spazi ibridi e dinamici – che uniscono vita, lavoro e socialità – comfort indoor e privacy diventano elementi fondamentali. I sistemi in cartongesso offrono soluzioni leggere e flessibili, capaci di garantire un eccellente isolamento acustico e termico, anche con spessori ridotti.

Questo permette di creare ambienti adattabili, senza compromettere comfort, sostenibilità o qualità estetica. Inoltre, sono facilmente riconfigurabili, per rispondere all’evoluzione delle esigenze.


I moderni sistemi in cartongesso favoriscono di più l’estetica o le prestazioni tecniche?

Credo che la parola chiave sia equilibrio, ed è proprio qui che il cartongesso esprime al meglio il suo potenziale. I sistemi a secco garantiscono alte prestazioni senza limitare la libertà progettuale. Dalle forme essenziali e minimaliste alle superfici complesse e articolate, il cartongesso consente un’esecuzione pulita e precisa, lasciando spazio alla creatività architettonica. La celebre frase di Mies van der Rohe, “less is more”, calza a pennello: il cartongesso è un sistema semplice che offre valore su più livelli.

Quali aspetti devono considerare gli architetti nella progettazione dei sistemi in cartongesso per garantire elevate prestazioni di isolamento acustico e termico?

Tutto parte dalla comprensione dei principi fisici dell’isolamento, in particolare di come le prestazioni siano influenzate dalla composizione della parete, dallo spessore, dalla densità dei singoli componenti e dall’interazione con gli altri elementi dell’edificio. Gli architetti dovrebbero sempre basarsi su dati certificati e test di laboratorio, valutando come il sistema in cartongesso si integra con l’intero edificio. Una soluzione ben progettata non si limita alla scelta dei materiali giusti, nasce dalla comprensione di come ogni componente lavora in sinergia nel contesto reale.

La prestazione richiesta diventa quindi il punto di partenza per configurare il sistema e, se necessario, adattarlo successivamente ad ulteriori esigenze progettuali più specifiche o vincolanti.

Che tipo di supporto offre FIBRAN ad architetti e progettisti?

Offriamo un supporto completo in ogni fase del progetto: consulenze tecniche, assistenza pre e post vendita, accesso a database di test certificati di laboratorio e servizi di avvio in cantiere per installazioni complesse, oltre a consulenze personalizzate con il nostro team tecnico composto da ingegneri e architetti esperti.

Organizziamo inoltre programmi di formazione regolari per aiutare i professionisti a rimanere aggiornati su soluzioni pratiche e ad alte prestazioni.

Come contribuisce FIBRAN alla crescente esigenza di architettura sostenibile?

I sistemi a secco sono tra i componenti più sostenibili nel settore delle costruzioni. L’installazione delle lastre di cartongesso, cuore del sistema, richiede un uso minimo di acqua, genera pochi scarti e permette un facile smontaggio e riutilizzo.  L’impiego di elementi di chiusura robusti ma sottili, come le lastre in cartongesso, consente alle partizioni a secco di accogliere isolanti ad alto spessore, migliorando l’efficienza energetica degli edifici e favorendo la realizzazione di strutture più sane ed efficienti, in linea con i principi dell'edilizia circolare e adattiva.

In FIBRAN riduciamo l’impatto ambientale in ogni fase, dalla selezione delle materie prime alla produzione. Recuperiamo gli scarti, riduciamo il peso delle lastre e utilizziamo materiali rigenerati per gli imballaggi. La sostenibilità, per noi, non è una scelta di facciata, ma una responsabilità concreta e continua.

Come è cambiata la percezione del cartongesso tra architetti e clienti?

In aree con una forte tradizione della muratura, il cartongesso è stato a lungo visto come un materiale fragile o di bassa qualità. Ad esempio, in Italia, il termine “cartongesso” richiama spesso un’immagine negativa. Tuttavia, i progressi tecnici, i test approfonditi e la grande versatilità che offre nel design moderno hanno modificato questa percezione. Oggi il cartongesso è ampiamente apprezzato anche nei progetti residenziali, per la sua affidabilità, le elevate prestazioni e le possibilità creative che offre. È diventato un materiale centrale nell’architettura contemporanea.


Qual è il futuro dei sistemi a secco e quale ruolo avrà FIBRAN nel plasmarlo?

Per esperienza, posso affermare che l’epoca dei "pionieri del cartongesso" è ormai superata: oggi questa tecnologia rappresenta una componente imprescindibile dell’edilizia contemporanea. Sono convinto che continuerà a giocare un ruolo da protagonista nel settore, grazie all’innovazione tecnologica e a un impiego crescente di materiali riciclati, sostenuto da politiche ambientali evolute e da processi produttivi sempre più sostenibili.

Guardo al futuro immaginando sistemi prefabbricati sempre più evoluti e componenti strutturali integrati. In questo scenario, FIBRAN ha e avrà un ruolo sempre più centrale, sia in Italia che all’estero. Da anni lavoriamo per ridurre l’uso di materie prime, il consumo energetico e idrico, e la quantità di rifiuti destinati alla discarica.

Oltre agli aspetti legati alla produzione, ci impegniamo costantemente a proporre sistemi integrati, non semplici prodotti, in grado di ridurre sensibilmente i consumi energetici degli edifici, migliorando al contempo la salubrità e il comfort degli ambienti. Il tutto senza rinunciare a un’estetica curata e a soluzioni durevoli, pensate per mantenere il proprio valore e la propria qualità anche a distanza di tempo dall’installazione.