Bonus Edilizia 2019: molteplici opportunità d’investimento per tagliare le tasse e ridurre i consumi energetici

Edilizia Scolastica e Sicurezza
Edilizia Scolastica e Sicurezza
28/01/2019

 

 

La Legge di Bilancio 2019 ha confermato ancora per un anno la possibilità di rinnovare casa con il maxisconto del 50%. Dai lavori edili veri e propri, agli interventi di risparmio energetico (in questo caso l’aliquota sale al 65%), agli interventi antisismici, e agli arredi. Il tutto recuperando l’importo dei bonus come detrazione IRPEF.

 

Bonus Ristrutturazioni Edilizie
L’aliquota del 50% prevista per la detrazione per i lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria si applicherà, quindi, a tutte le spese sostenute fino alla fine del 2019. Il tetto massimo di spesa per ciascuna unità immobiliare viene confermato a 96.000 euro. Tra le novità, si ha anche l’elenco dei beneficiari del diritto alle detrazioni.
Come per gli anni precedenti, è indispensabile utilizzare il bonifico dedicato alle ristrutturazioni sul quale occorre indicare espressamente il codice fiscale del soggetto che usufruirà della detrazione. Le banche, infatti, si impegneranno a comunicare questi dati all’Agenzia delle Entrate.

 

Bonus per gli interventi di Risparmio Energetico

Si hanno altri 12 mesi anche per usufruire delle aliquote del 65% (o del 50% per alcuni casi specifici) per gli interventi di risparmio energetico. L’aliquota più alta si applica sui lavori che garantiscono un risparmio più elevato come coibentazione dell’involucro, sostituzione di impianti di riscaldamento con caldaie a condensazione in classe A corredate di sistemi di termoregolazione evoluti e pannelli solari.

Il bonus scende invece al 50% per nuovi infissi, schermature solari e caldaie in classe A.

Come per il bonus ristrutturazione, la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Anche in questo caso i pagamenti vanno eseguiti attraverso il bonifico dedicato al bonus energia. In aggiunta, per gli interventi di risparmio energetico occorre anche inviare una comunicazione all’ENEA (link del sito https://detrazionifiscali.enea.it/) entro 90 giorni dal termine dei lavori indicando i dati relativi ai lavori effettuati.

 

I lavori in Condominio

Con le stesse regole sono confermate anche le agevolazioni fiscali relative alle parti comuni del condominio.

Per ciò che riguarda il Bonus Ristrutturazioni del 50%, gli interventi agevolabili per i condomini riguardano le manutenzioni ordinarie, quelle straordinarie, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia.

Per ciò che concerne il Bonus Energia, in funzione dell’entità dell’intervento di riqualificazione energetica, si può arrivare anche ad una aliquota del 70-75%. Tali incentivi sui condomini sono confermati fino al 31 dicembre 2021 e hanno un tetto di spesa per ciascuna unità immobiliare pari a 40.000 euro.

 

Sismabonus

È confermato fino alla fine del 2021 il cosiddetto “Sismabonus” che può essere fruito per lavori realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo e di tipo produttivo situati sia nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2), sia nelle zone sismiche a minor rischio (zona sismica 3).

La detrazione di base ha una aliquota del 50% e ha un tetto di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare e per ciascun anno. La detrazione fiscale viene ripartita in 5 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui sono state sostenute le spese e in quelli successivi.

L’aliquota sale al 70% della spesa sostenuta (75% per gli edifici condominiali) se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio ad 1 classe di rischio inferiore e aumenta fino all’80% (85% per gli edifici condominiali) se ai lavori consegue il passaggio a 2 classi di rischio inferiori.

 

ll Bonus Verde

Per chi ha in progetto la sistemazione del giardino, della copertura o della terrazza è sempre in vigore la specifica agevolazione fiscale che prevede la detrazione del 36% su una spesa massima di 5.000 euro.

Anche chi ha il “pollice verde”, però, dovrà rivolgersi ad un giardiniere in quanto l’agevolazione non è ammessa per i lavori fai da te. Il pagamento deve avvenire con strumenti tracciabili (bonifico, carta di credito, bancomat) ma non è obbligatorio utilizzare il bonifico dedicato alle ristrutturazioni.

 

Il Bonus Mobili

Per coloro che hanno ristrutturato la propria residenza lo scorso anno o si apprestano a farlo nel 2019, si può contare anche sul bonus mobili per arredi e elettrodomestici. In questo caso la spesa massima ammissibile è pari a 10.000 euro e deve tener conto di quanto eventualmente speso lo scorso anno per la stessa unità immobiliare.

Rimane l’obbligo, anche in questo caso, del pagamento con strumenti tracciabili ma non il bonifico dedicato. Chi acquista elettrodomestici (forno, frigo, lavatrice, piano di cottura elettrico) deve però inviare la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dall’acquisto.

 

Per coloro che fossero interessati ad approfondire questi temi, l’Agenzia delle Entrate ha da poco pubblicato le guide sui bonus fiscali (aggiornate a febbraio 2019) che sono scaricabili gratuitamente al link seguente:

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/agenzia/agenzia+comunica/prodotti+editoriali/guide+fiscali/agenzia+informa

 

Ma quale è la convenienza economica di un intervento d’isolamento sull’involucro?

Può venire spontanea questa domanda (rapporto costi/benefici) e la relativa valutazione dei tempi di pay-back di un intervento di efficienza energetica.

Rispondiamo a questo quesito facendo, ad esempio, un’analisi dei benefici di un intervento a cappotto esterno con il pannello in lana di roccia FIBRANgeo BP-ETICS su un edificio monofamiliare avente le caratteristiche seguenti:

  • anno di costruzione : anteriore al 1976 (pre-Legge 373/76)
  • tipo d’edificio (2 piani) : 15,6 x 10 m, H7,0 m
  • superficie del cappotto termico : 287 m2
  • parete perimetrale pre-intervento : muratura in mattoni forati sp.40 cm
  • trasmittanza termica parete pre-intervento : U0= 1,32 W/m2.K
  • località:
    Milano (zona climatica E)
    Roma (zona climatica D)
    Bari (zona climatica C)

 

I tempi di pay-back riportati nella tabella seguente sono stati determinati sommando i benefici delle minori spese di riscaldamento invernale indotte dal cappotto termico a quelli delle detrazioni fiscali del 65%.

zona climatica spessore isolante (mm) FIBRANgeo BP-ETICS trasmittanza limite per accedere al bonus energia (W/m2.K) tempo di pay-back dell’investimento (anni)
C 80 0,34 5,7
D 100 0,29 4,6
E 120 0,27

3,0

NB: questi valori sono da considerarsi comunque conservativi dato che si trascurano i benefici derivanti dalle minori spese per il raffrescamento estivo).

Da una prima analisi si evince un tempo di pay-back molto ridotto in tutte le zone climatiche, tenendo anche in considerazione che un intervento di cappotto termico realizzato a regola d’arte ha una vita minima di oltre 25 anni.

 

La soluzione FIBRAN

Sono disponibili molteplici soluzioni di parete, pavimento e copertura che permettono di accedere ai diversi bonus fiscali.

Nel caso degli interventi di riqualificazione energetica, i pannelli incombustibili in lana di roccia FIBRANgeo BP-ETICS e BP-ETICS PLUS sono un’eccellente soluzione per l’isolamento a cappotto delle pareti perimetrali, consentendo elevati standard di isolamento termoacustico e sicurezza antincendio dell’involucro edilizio. I pannelli FIBRANgeo sono adatti anche alle riqualificazioni delle coperture, con possibilità d’intervento all’estradosso o all’intradosso delle strutture.

Sempre per le pareti perimetrali, le soluzioni a secco FIBRANgyps d’isolamento dall’interno permettono di raggiungere prestazioni termoacustiche elevate e rispondenti ai limiti prestazionali richiesti per accedere ai bonus energia.

Per la riqualificazione energetiche dei solai su ambiente non riscaldato, le soluzioni FIBRANgeo con intervento all’intradosso o all’estradosso sono particolarmente performanti.

 

Nel caso degli interventi di ristrutturazione edilizia, le soluzioni a secco FIBRANgyps con controsoffitti (anche in versione antisfondellamento) sono particolarmente versatili e danno una garanzia di sicurezza totale.

Le lastre in cartongesso FIBRANgyps, con prestazioni specifiche per la protezione passiva dal fuoco e l’isolamento acustico, possono anche essere utilizzate per la realizzazione di pareti interne e contropareti.

 

Nel caso del bonus verde, le soluzioni isolanti FIBRANxps per le coperture verdi rovesce consentono di dare un valore aggiunto all’edificio, a tutto vantaggio dell’ambiente e dell’estetica degli spazi comuni